Patent Box

Il Patent Box come strumento “multiuso”

Nell’ambito dell’agevolazione del Patent Box, le modalità con cui un’azienda può percepire un reddito da beni immateriali sono tre:

– Utilizzo diretto (vendita di prodotti o servizi che incorporano beni immateriali)

– Utilizzo indiretto (concessione in licenza dell’utilizzo di beni immateriali a terzi)
– Cessione (vendita della proprietà dei beni immateriali)

Ad un’azienda che possiede più beni immateriali, può presentarsi l’opportunità di avvalersi contemporaneamente di più modalità di utilizzo dei diversi beni immateriali.
In particolare, una situazione che può verificarsi con una certa frequenza, e che il Patent Road Method ha già avuto occasione di gestire, è quella che vede un’azienda sfruttare i propri beni immateriali sia in modo diretto, sia in modo indiretto.

Breve esempio applicazione Patent Box:

Consideriamo un’azienda di dimensioni medio-grandi operante nel settore del confezionamento di prodotti alimentari. La sua attività si articola in due linee di prodotto principali, che chiameremo rispettivamente A e B, ciascuna delle quali viene commercializzata con un marchio specifico. Complessivamente, quindi, il reddito da beni immateriali si realizza attraverso lo sfruttamento diretto dei due marchi con i quali vengono commercializzate le due linee di prodotto. Per avvalersi dell’agevolazione, naturalmente, l’azienda deve svolgere attività di sviluppo e mantenimento di questi beni immateriali: nella fattispecie, i marchi sono costantemente oggetto di importanti attività di comunicazione e promozione, nonché sponsorizzazioni e partecipazioni ad eventi e fiere del settore. In un secondo momento, per vari motivi, la proprietà ritiene opportuno separare le due linee di prodotto in due ragioni sociali distinte e, pertanto, decide di porre in atto una scissione parziale della società. Una volta portata a compimento la scissione, avremo da un lato la società scissa, che continuerà a realizzare e commercializzare prodotti solo per la linea A, e dall’altro lato una società di nuova costituzione, appositamente dedicata alla sola linea di prodotto B.
Tuttavia, la proprietà dei marchi con i quali vengono commercializzati i prodotti di entrambe le linee non viene separata tra le due realtà, ma rimane in capo alla società scissa: questa continuerà ad avvalersi di un utilizzo diretto del marchio relativo alla linea A, come in precedenza; per quanto riguarda la linea B, invece, l’azienda scissa non sfrutterà più direttamente il relativo marchio, ma lo concederà in licenza alla società di nuova costituzione in cambio di royalty (utilizzo indiretto).
Affinché l’azienda scissa possa avvalersi di entrambe le modalità di sfruttamento, dovrà semplicemente continuare ad effettuare le attività volte al mantenimento ed accrescimento del valore di entrambi i marchi, ovvero sostenere i costi per la comunicazione, la promozione, le sponsorizzazioni e la partecipazione ad eventi e fiere del settore. Per quanto riguarda l’utilizzo indiretto, è opportuno che il valore della royalty da corrispondere sia in linea con le medie di mercato.
In teoria, anche la società di nuova costituzione potrebbe scegliere di avvalersi dell’agevolazione, sfruttando direttamente il marchio concesso in licenza dalla proprietaria per la commercializzazione della linea B. Tale operazione, tuttavia, deve essere intrapresa con i dovuti accorgimenti.Per prima cosa, occorre ricordare che la normativa prevede che l’azienda sostenga dei costi di sviluppo e mantenimento dei beni immateriali: in questo caso, l’azienda licenziataria dovrebbe sostituirsi alla licenziante nel farsi carico dei costi di mantenimento e sviluppo (comunicazione, promozione, ecc.) per il marchio concesso in licenza. Questo non rappresenta, in ogni caso, un elemento problematico. Piuttosto, le criticità possono emergere dalle royalty che l’azienda dovrà corrispondere alla società proprietaria per poter sfruttare il marchio: ai sensi del nexus approach, esse rappresentano infatti un costo non qualificato che, se di importo significativo, potrebbe andare a ridurre il beneficio ottenibile.


Vuoi sapere di più su vantaggi e opportunità del Patent Box?

Uno dei vantaggi del Patent Road Method sta proprio nella possibilità di individuare in anticipo simili criticità ed intraprendere in tempo utile gli accorgimenti necessari ad evitarle o superarle, intervenendo sui fattori chiave per bilanciare i costi e i benefici, così da massimizzare il vantaggio per l’azienda.
In conclusione, attraverso il Patent Road Method, è possibile individuare la convenienza per le aziende ad avvalersi dell’agevolazione Patent Box anche attraverso una combinazione di più tipologie di sfruttamento dei propri beni immateriali.