Il Patent Box nel settore IT

Patent Box settore IT – utilizzo indiretto dei beni immateriali

Continua il filone dei nostri case study riguardanti l’applicazione del Patent Box, allo scopo di fornire esempi reali sul funzionamento del nostro metodo Patent Road e la sua efficacia nel calcolare in modo semplificato le agevolazioni.

Patent box Settore IT – Utilizzo indiretto dei beni immateriali

In questo secondo caso abbiamo preso in esame una software house che opera nel settore IT: in particolare l’azienda produce e distribuisce software gestionali e soluzioni ERP per qualsiasi tipo di azienda.

Tra le sue attività può annoverare:

  • la rivendita autorizzata di software di sua produzione
  • Lo sviluppo di software
  • Lo sviluppo di software personalizzati (embedded e non embedded)

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Individuazione dei beni immateriali

Lo step preliminare del Patent Road Method prevede di individuare i beni immateriali opzionabili con il Patent Box, attraverso un’analisi dell’attività aziendale.

Il bene immateriale per quest’azienda è costituito dai software, in quanto durante le sue attività ha sviluppato una serie di programmi non protetti da copyright: ne approfittiamo per ricordare che un software, per essere tutelato ai fini del Patent Box, non deve essere necessariamente registrato presso la SIAE, ma è sufficiente un’autocertificazione sottoscritta dall’azienda dove si attesta la titolarità dei diritti a titolo originario o derivativo e la sussistenza dei requisiti di originalità e creatività (copyright).

Si tratta di un bene opzionabile in quanto:

  1. I software sono diproprietàdell’azienda
  2. hanno contribuito alla formazione delreddito
  3. L’azienda ha investito nei software con le seguenti attività diricerca e sviluppo:
  • personale dedicato allo sviluppo, in particolare di analisti e sviluppatori
  • acquisto di attrezzature (ad esempio server, pc, ecc.)
  • prestazioni di terzi, più dettagliatamente una società di software esterna che si è fatta carico di sviluppare alcuni moduli e componenti software per l’azienda.

Patent Box uso indiretto

Valorizzazione del bene

Il passo successivo del Patent Road Method consiste nel definire che utilizzo ha fatto l’azienda del bene immateriale.

In questo caso l’azienda valorizza il proprio bene immateriale tramite un tipo di utilizzo indiretto del software, in quanto la concessione a terzi tramite licenza non comporta la perdita della proprietà del bene immateriale da parte dell’azienda.

Pertanto, il reddito agevolabile è costituito dai canoni derivanti dalla concessione in uso dei beni immateriali (i software) , ossia delle royalty, al netto dei costi fiscalmente rilevanti diretti ed indiretti ad essi connessi.

Patent Box sviluppo software

Ruling

In questo caso la procedura di ruling, per determinare come valorizzare il bene e come calcolare i benefici del Patent Box per l’azienda presa in esame, risulta non essere obbligatoria: per questo motivo non è stata avviata.

Calcolo dell’agevolazione Patent Box

L’ultimo step del Patent Road Method consiste nel calcolo del beneficio.

Per quantificarlo, occorre moltiplicare il reddito agevolabile per il nexus ratio e, successivamente, per la percentuale di detassazione.

Per l’anno 2015 l’azienda ha fatturato circa € 2,5 milioni e ottenuto un utile ante imposte di € 160.000.

Procediamo con il calcolo del beneficio :

  1. Il reddito agevolabile è pari a € 341.500
  2. Il nexus ratio è pari a 1 in quanto l’azienda ha sviluppato essa stessa i software
  3. La percentuale di detassazione è pari al 30%

Pertanto:

(€ 341.500 reddito agevolabile) X (1 nexus ratio) X (30% percentuale di detassazione per l’anno di transazione 2015)

Per i cinque anni di durata dell’opzione il reddito agevolato, quindi, si aggira intorno a € 751.300.

Per l’anno 2015 il reddito imponibile, al netto del beneficio fiscale da Patent Box, sarà pari a € 57.550.

Ricordiamo che la percentuale di detassazione, a partire dal 2017, sarà definitivamente a pieno regime e corrisponderà al 50%.

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