Indagine sui beni immateriali agevolabili per il regime Patent Box: I Brevetti

Indagine sui beni immateriali agevolabili per il regime “Patent Box”: I Brevetti

Il regime agevolativo del Patent Box vigente in Italia ed istituito con la Legge di Stabilità 2015 (Decreto Ministeriale 30 Luglio 2015, pubblicato in G.U. n.244 del 20 ottobre 2015), individua una serie di beni immateriali da cui l’azienda può trarre un reddito soggetto ad un regime agevolato di detassazione.

In particolare i beni individuati dal “decreto Patent Box” sono:

  1. Software protetto da copyright;
  2. Brevetti industriali siano essi concessi o in corso di concessione, ivi inclusi i brevetti per invenzione, ivi comprese le invenzioni biotecnologiche e i relativi certificati complementari di protezione, i brevetti per modello d’utilità, nonché i brevetti e i certificati per varietà vegetali e le topografie di prodotti a semiconduttori;
  3. Marchi d’impresa, ivi inclusi i marchi collettivi, siano essi registrati o in corso di registrazione;
  4. Disegni e Modelli giuridicamente tutelabili;
  5. Informazioni aziendali ed esperienze tecnico-industriali, comprese quelle commerciali o scientifiche proteggibili come informazioni segrete, giuridicamente tutelabili (“know-how”).

 

I beni immateriali: Focus sui Brevetti industriali

A conferma di quanto su esposto, i brevetti trovano una definizione giuridica all’interno del codice di proprietà industriale, il quale all’art. 1 recita quanto segue:

“…l’espressione proprietà industriale comprende marchi e altri segni distintivi, indicazioni geografiche, denominazione di origine, disegni e modelli, invenzioni, modelli di utilità, topografie dei prodotti a semi conduttori, informazioni aziendali riservate, e nuove varietà vegetali…”.

Dunque secondo il regime Patent Box è possibile agevolare i seguenti beni:

  • Brevetto industriale: il quale protegge invenzioni che siano nuove ed originali e riguardino un prodotto o un procedimento atto ad avere una applicazione in campo industriale (artt. 45 e ss. Del c.p.i.);
  • Modello di Utilità: il quale protegge i nuovi modelli che conferiscano il carattere di novità, miglioramenti a macchine o parti di esse (artt. 82 e ss. Del c.p.i.);
  • Topografia di un circuito a semiconduttori: la quale protegge una serie di disegni che rappresentano lo schema tridimensionale di cui si compone un circuito a semiconduttori (artt. 87 e ss. Del c.p.i.);
  • Nuove varietà vegetali: sistemi di protezione previsti per le nuove scoperte in campo vegetale (artt. 100 e ss. Del c.p.i.).

Lo sfruttamento economico dei brevetti in ottica Patent Box

In ottica Patent Box per capire l’importanza, all’interno del circuito aziendale, dei brevetti basta osservare il caso della Solvay Specialty Polymers Italy, società del tessuto imprenditoriale Italiano che nel 2015 si è distinta per essere in Europa l’azienda con il maggior numero di brevetti depositati, e che grazie al Patent Box ha accentuato il valore economico derivante dallo sfruttamento dei propri brevetti.


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Difatti, per un gruppo che genera, nel 2015, un fatturato pari a 12,4 miliardi di Euro e che conferisce una elevata importanza ai brevetti, come evidenziato in precedenza, è evidente come il contributo economico da questi ultimi generato sia estremamente rilevante e, di conseguenza, risulta lampante l’importanza dell’impatto positivo generato dalla detassazione dei redditi generati dai brevetti.

Se si pensa che la protezione conferita dai brevetti dura venti anni e conferisce una sostanziale condizione di monopolio, per la quale nessun competitors può sfruttare la medesima tecnologia, si capisce come qualsiasi possibilità di accrescere i profitti relativi a questa condizione particolare, sia una leva fondamentale per le aziende che investono in tal senso al fine di favorirne ulteriori investimenti e per consentire che queste abbiamo un minor “peso” fiscale.

Tanto più che è in corsa un fenomeno di monetizzazione delle proprietà intellettuali giacenti in azienda e scarsamente utilizzate, le quali potrebbero essere utili anche ad aziende presenti in settori collegati a quello di attività dell’azienda licenziante. In questo senso, il regime Patent Box può agevolare anche le aziende che decidono di monetizzare l’attività di Ricerca & Sviluppo realizzata.