Patent Box 2016, promemoria sui punti importanti

Patent Box 2016, punti importanti da ricordare

In vista della scadenza imminente del 31 dicembre per la presentazione dell’istanza di Ruling, riepiloghiamo in questo articolo i concetti principali riguardanti il Patent Box 2016.

Quali imprese italiane hanno presentato la domanda per il Patent Box?

Il termine di paragone prende in considerazione il fatturato delle singole aziende, per cui la situazione si puà riassumere così:

  • Un terzo delle istanze Patent Box proviene da imprese che hanno un fatturato totale compreso tra i 10 e i 50 milioni di euro
  • Più di un terzo arriva da aziende che hanno un volume di affari di massimo 10 milioni di euro
  • Meno di un terzo delle istanze Patent Box proviene da imprese con un fatturato superiore ai 50 milioni di euro

Quali vantaggi fiscali porta l’adesione al Patent Box?

I vantaggi fiscali derivanti dall’adesione al regime agevolato riguardano in ugual modo sia le grandi imprese che le PMI e questo è il primo punto rilevante che occorre sottolineare.

patent box 2016 vantaggi fiscali

I benefici sono pressoché gli stessi per entrambi i soggetti, e si riassumono in questi punti:

  • Esclusione dalla tassazione di una percentuale del reddito che deriva dall’uso dei beni immateriali specificati nella normativa (tipicamente abbreviati con il termine IP, che sta per Intellectual Property). Tale percentuale corrisponde al 30% per il 2015, il 40% per il 2016 e il 50% dal 2017 in avanti
  • Esclusione dalla tassazione delle plusvalenze che derivano dalla cessione di tali beni immateriali – in particolare del 90% del corrispettivo della cessione – solo se il corrispettivo viene reinvestito nelle attività di Ricerca e Sviluppo
  • I vantaggi offerti dal Patent Box sono cumulabili con quelli del Credito d’Imposta Ricerca e Sviluppo. I due strumenti possono lavorare in piena sinergia, in quanto entrambi puntano a incentivare le attività in Ricerca e Sviluppo a prescindere dalle dimensioni dell’impresa che le mette in atto

Se vuoi chiederci ulteriori informazioni sui vantaggi del Patent Box, contattaci

 

Ruling, differenze tra PMI e grandi imprese

A differenza di quanto appena visto sui benefici fiscali, sussistono invece delle differenze tra PMI e grandi imprese per quanto riguarda la procedura del Ruling:

  • Per le PMI è prevista una semplificazione, in quanto non c’è l’obbligo di illustrare i criteri e i metodi di calcolo del contributo economico apportato dai beni immateriali agevolabili (sia in termini di accrescimento che di perdita)

—> Leggi l’approfondimento sul Ruling nella nostra guida

Le principali scadenze per l’adesione al Patent Box 2016

Occorre innanzitutto effettuare un’analisi preliminare in merito a

FATTIBILITA’
CONVENIENZA

per valutare se aderire o meno a quest’agevolazione fiscale.

Patent Box 2016 date importanti

Stabilito questo, ecco le scadenze  da annotare sul calendario.

31 DICEMBRE 2016

termine entro il quale va trasmesso telematicamente il modello per esercitare l’opzione del Patent Box

oppure

PERIODO D’IMPOSTA 2017

opzione nella dichiarazione dei redditi del periodo di imposta per cui si esercita la dichiarazione stessa (Unico 2018 per l’anno 2017)

ENTRO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO DI OPZIONE

deve essere spedita l’istanza di Ruling all’Agenzia delle Entrate o all’Ufficio accordi preventivi e controversie internazionali, sia tramite consegna a mano che tramite raccomandata A/R.
Il termine è necessario affinché l’opzione abbia immediatamente efficacia, in caso di utilizzo diretto del/dei bene/i immateriale/i.

Ricordiamo che il Ruling è obbligatorio in caso di uso diretto dei beni intangibili, mentre è facoltativo in caso di uso indiretto con altre società del gruppo.

120 GIORNI

periodo massimo di tempo entro il quale la documentazione di supporto al Ruling deve essere inviata.